HYMSON espone a “THE BATTERY SHOW” e “ELECTRIC & HYBRID MOBILITY”, Stoccarda, DE, 28/30 giugno 2022

Le ultime novità nel settore delle batterie per l’industria automobilistica e della mobilità si sono viste a Stoccarda alla fine di giugno. IL POSTO GIUSTO per capire ed esplorare COSA STA ACCADENDO NELLA CATENA DI FORNITURA DELL’INDUSTRIA DELLE BATTERIE, dagli ultimi prodotti alle nuove soluzioni, dalle materie prime al loro riutilizzo, dalle batterie avanzate alla tecnologia H/EV.

Attrezzature per batterie di auto elettriche

Linea di assemblaggio automatica per telefoni cellulari

Impianti di taglio laser in fibra per lamiere piane e tubi

LA TRANSIZIONE VERSO LA MOBILITA’ ELETTRICA

Per quanto riguarda i temi cruciali della transizione verso la mobilità elettrica, il BATTERY SHOW è l’unico salone dedicato alle tecnologie e alle innovazioni per le batterie e i veicoli elettrici. Secondo un recente rapporto dell’IEA, l’Agenzia Internazionale dell’Energia, nel 2021 le vendite di auto elettriche (comprese quelle elettriche e ibride plug-in) sono raddoppiate rispetto all’anno precedente, raggiungendo un nuovo record di 6,6 milioni.

Il problema principale da affrontare è la dipendenza del settore dai minerali, in quanto i pacchi batteria sono costituiti da materiali e metalli che oggi sono ancora disponibili come il litio, il cobalto e il nichel, ma che porteranno a squilibri tra offerta e domanda.

I governi europei e statunitensi hanno lanciato diverse iniziative per sviluppare la produzione nazionale di batterie, ma è probabile che la maggior parte della catena di approvvigionamento rimarrà in Cina per diversi anni, con il 70% della capacità produttiva globale.

LA NECESSITÀ DI RICONVERTIRE COMPLETAMENTE LA CATENA DI FORNITURA ALL’ELETTRICO

L’innovazione e la ricerca di nuove sostanze chimiche/applicazioni potrebbero ridurre ulteriormente la pressione sull’industria mineraria, così come il contributo del riutilizzo.

Le case automobilistiche stanno affrontando da anni la transizione e la sfida di dire addio al motore a combustione, lanciando modelli ibridi (investimenti che devono ancora essere ripagati).

Ma è l’intera filiera che deve essere trasformata, innovata e ripianificata per prepararsi all’ elettrico: un mondo e un modello completamente diversi dal motore a combustione.

Il tema sviluppato nell’esposizione è una delle sfide più grandi e complesse del nostro tempo, per cui molte aziende stanno ancora cercando di trovare il loro posto nel settore, che è altamente tecnologico e dove sono necessari enormi investimenti per essere un player di rilievo. L’obiettivo di tutte le case automobilistiche è quello di offrire auto elettriche a prezzi accessibili al consumatore medio, per promuovere l’uso di fonti rinnovabili e non inquinanti, anche se l’elettrico non è forse la soluzione finale.

Linea di produzione di batterie elettriche

LA CONTRAPPOSIZIONE TRA SVILUPPO E SOSTENIBILITÀ NON ESISTE PIÙ

La transizione energetica non è “solo” una questione ambientale, ma anche economica, e il mondo è spinto a fare delle scelte seguendo opportunità di business.

Occorre però il giusto supporto per accompagnare l’industria in una concreta riconversione green, promuovendo la cooperazione tra aziende con competenze diverse. In pratica, occorre creare un vero e proprio SISTEMA DI ECONOMIA CIRCOLARE.

Le teorie dell’economia circolare sono alla base di un nuovo modo di pensare al ciclo di vita di un prodotto, che invece di trasformarsi in un rifiuto da smaltire diventa un elemento prezioso per farne nascere uno nuovo senza ulteriore spreco di risorse.

Oggi sono numerosi i progetti di ricerca in tutto il mondo che vanno in questa direzione, in attesa che le nuove tecnologie portino a vere e proprie rivoluzioni in grado di semplificare la nostra vita. Gli esempi concreti non mancano di certo, ad esempio l’Italia è prima in Europa per tonnellate di prodotti riciclati.

RICERCHE E PROGETTI IN CORSO

In prima fila ci sono le case automobilistiche, impegnate ad accelerare lo sviluppo di nuovi accumulatori per aumentare l’autonomia e la velocità di ricarica delle auto elettriche.

L’industria dei pneumatici sta sviluppando prodotti sempre più eco-compatibili, utilizzando materiali riciclati come gli imballaggi in plastica e il butadiene (un composto chiave dei pneumatici) ricavato da rifiuti organici. I pneumatici del futuro dovranno rispettare l’ambiente con una bassa resistenza al rotolamento per risparmiare carburante ed emissioni di CO2.

Sempre in tema di riciclaggio, in Norvegia sta nascendo il più grande impianto europeo per il riciclo delle batterie elettriche, in grado di trattare 12.000 tonnellate di pacchi batteria all’anno. L’impianto è in grado di recuperare il 95% dei materiali, plastica, rame, alluminio e massa nera, il composto contenente nichel, manganese, cobalto e litio. Inoltre, il recupero comprende un sistema di raccolta della “polvere” che normalmente si perde durante le varie fasi del riciclo meccanico. Gli elementi recuperati saranno riutilizzati per produrre alluminio per creare nuovi accumulatori.

Inoltre, l’obiettivo del prossimo progetto EuBatIn (European Battery Innovation) è quello di costruire una catena del valore delle batterie competitiva, innovativa e sostenibile, con una forte attenzione alla ricerca, allo sviluppo, all’innovazione e all’implementazione industriale. Si tratta di un progetto molto importante di interesse comune europeo a cui partecipano 12 Paesi dell’UE. Le attività di ricerca sono finalizzate a supportare l’industria nell’intero processo produttivo: dallo sviluppo di nuovi concetti di batteria alla gestione ottimizzata del fine vita; dagli aspetti di economia circolare ai materiali avanzati allo sviluppo di elettrodi, celle e moduli innovativi, dal riciclo allo smaltimento e al fine vita.
Sarà una struttura in grado di collegare le attività di ricerca e la produzione industriale, favorendo il trasferimento tecnologico e l’industrializzazione dei prototipi concepiti in laboratorio.

Un recente rapporto dell’AIE ha presentato una tabella di marcia per il raggiungimento di emissioni globali zero entro il 2050, che include la conversione al trasporto elettrico come pietra miliare. La fiducia nella possibilità di raggiungere questo obiettivo riflette un crescente consenso tra i politici, i ricercatori e i produttori sul fatto che le sfide dell’elettrificazione delle automobili sono ormai del tutto risolvibili e che non c’è tempo da perdere se vogliamo avere qualche speranza di mantenere il cambiamento climatico a un livello gestibile.

L’azienda HYMSON ha introdotto sul mercato le sue soluzioni di produzione per batterie al litio, come ad esempio:

  • Macchina laser ad alta velocità per scantonare e tagliare le linguette
  • Macchina per l’intaglio laser di linguette a forma di s ad alta velocità
  • Macchina per l’ablazione laser dei rotoli
  • Linea di assemblaggio automatica per batterie quadrate in alluminio
  • Pressa a caldo automatica per celle
  • Saldatrice automatica ad ultrasuoni per batteria quadrata in alluminio
  • Macchina automatica per l’inserimento delle celle
  • Saldatrice automatica per tappi
  • Macchina automatica per il test dell’aria (rilevatore di elio)
  • Saldatrice automatica del tappo di chiusura
  • Soluzione automatica di linea di cottura delle celle
  • Soluzione per la produzione di pacchi di batterie di potenza
  • Linea di assemblaggio dei pacchi batteria.

 

ALCUNE ISTANTANEE DAL “SALONE DELLE BATTERIE E DELL’IBRIDO ELETTRICO 2022”.

 

HYMSON ITALY

Established in Italy in 2019, the company targets the Italian and European, the Gulf and North African markets in order to respond from Italy to the needs of the industry that demands quality, technology and economy in metalworking.

www.hymsonitaly.it

HYMSON ITALY SRL

Via Serra, 50/1 – 36030 Lugo di Vicenza (VI)  – Italy

T:+39 0445 1887072

E-mail: info@hymsonitaly.it

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